mercoledì 30 giugno 2021

Di tutto restano tre cose


Di tutto restano tre cose:
la certezza che stiamo sempre iniziando,
la certezza che abbiamo bisogno di continuare,
la certezza che saremo interrotti prima di finire.
Pertanto, dobbiamo fare:
dell’interruzione, un nuovo cammino,
della caduta, un passo di danza,
della paura, una scala,
del sogno, un ponte,
del bisogno, un incontro.
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- Fernando Pessoa -
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Peter Lindbergh


Ballata delle Donne


Femmina penso, se penso l’umano
la mia compagna, ti prendo per mano.



Quando ci penso, che il tempo è passato,
le vecchie madri che ci hanno portato,
poi le ragazze, che furono amore,
e poi le mogli e le figlie e le nuore,
femmina penso, se penso una gioia:
pensarci il maschio, ci penso la noia.

Quando ci penso, che il tempo è venuto,
la partigiana che qui ha combattuto,
quella colpita, ferita una volta,
e quella morta, che abbiamo sepolta,
femmina penso, se penso la pace:
pensarci il maschio, pensare non piace.

Quando ci penso, che il tempo ritorna,
che arriva il giorno che il giorno raggiorna,
penso che è culla una pancia di donna,
e casa è pancia che tiene una gonna,
e pancia è cassa, che viene al finire,
che arriva il giorno che si va a dormire.

Perché la donna non è cielo,
è terra carne di terra che non vuole guerra:
è questa terra, che io fui seminato,
vita ho vissuto che dentro ho piantato,
qui cerco il caldo che il cuore ci sente,
la lunga notte che divento niente.

Femmina penso, se penso l’umano
la mia compagna, ti prendo per mano.
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- Edoardo Sanguineti -
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Notti selvagge

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Se io fossi con te 
notti selvagge sarebbero 
nostra voluttà!  

Futili - i venti - 
per un cuore in porto 
- niente più bussola - 
niente più carta!  

Remando nell'Eden - 
Ah! il mare! 
se in te stanotte 
potessi ancorare!
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- Emily Dickinson -
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martedì 29 giugno 2021

Non muoverti, resta dove sei

 

Non muoverti, resta dove sei.

Non riesco a stare ferma.
Ti sei gettato sulla tela che vibra sotto la tua mano.
Intingi i pennelli. Il rosso, il blu, il bianco, il nero schizzano.
Mi trascini nei fiotti di colore.
Di colpo mi stacchi da terra,
mentre tu prendi lo slancio con un piede,
come se ti sentissi troppo stretto in questa piccola stanza.
Ti innalzi, ti stiri, voli fino al soffitto.
La tua testa si rovescia all’indietro e fai girare la mia.
Mi sfiori l’orecchio e mormori…”
 .
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 - Bella Rosenfeld -
   moglie, musa e compagna di Marc Chagall
 .
 .
 .

Nominarti


Paul Apal'kin

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Nominarti

Non è la poesia della tua assenza,
solo un disegno, una crepa in un muro,
un che d’amaro, qualcosa nel vento.
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- Alejandra Pizarnik -
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