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venerdì 2 luglio 2021

Ho bisogno di alleggerire le spalle

 

Ho bisogno di alleggerire le spalle. 

Perché è da troppo tempo che sono cariche di pesi 

che non ho voluto e non ho chiesto. 

E poi sotto ci sono le mie ali. 

Ci sono io, che ho bisogno di volare. 

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- Alda Merini -

Joséphine Cardin


giovedì 17 gennaio 2019

Bambino




Bambino, se trovi l'aquilone della tua fantasia
legalo con l'intelligenza del cuore.
Vedrai sorgere giardini incantati
e tua madre diventerà una pianta
che ti coprirà con le sue foglie.
Fa delle tue mani due bianche colombe
e portino la pace ovunque
e l'ordine delle cose.
Ma prima di imparare a scrivere
guardati nell'acqua del sentimento.





martedì 8 maggio 2018

Le madri non cercano il paradiso




Le madri non cercano il paradiso,
il paradiso io l’ho conosciuto
il giorno che ti ho concepito.
Perché vuoi morire?
Non ti ricordi la tua tenera infanzia
e quanto hai giocato con me?
Perché vuoi inebriarti della tua anima?
Tu stai uccidendo tua madre
eppure non riesco a dimenticare
i gemiti del parto.
Anch’io quel giorno sono morta
quando ti ho dato alla luce,
tu sei peggio
di qualsiasi amante figlio mio
tu mi abbandoni.
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- Alda Merini -
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photo Phillip Dixon



sabato 28 aprile 2018

Ho bisogno di silenzio



Chi di parole da me ne ha avute tante
e non ne vuole più,
ha bisogno, come me, di silenzio.


photo Signe Vilstrup


Ho bisogno di silenzio
come te che leggi col pensiero
non ad alta voce
il suono della mia stessa voce
adesso sarebbe rumore
non parole ma solo rumore fastidioso
che mi distrae dal pensare.

Ho bisogno di silenzio
esco e per strada le solite persone
che conoscono la mia parlantina
disorietate dal mio rapido buongiorno
chissà, forse pensano che ho fretta.

Invece ho solo bisogno di silenzio
tanto ho parlato, troppo
è arrivato il tempo di tacere
di raccogliere i pensieri
allegri, tristi, dolci, amari,
ce ne sono tanti dentro ognuno di noi.

Gli amici veri, pochi, uno ?
sanno ascoltare anche il silenzio,
sanno aspettare, capire.

Chi di parole da me ne ha avute tante
e non ne vuole più,
ha bisogno, come me, di silenzio.
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- Alda Merini -
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sabato 14 aprile 2018

Il poeta



Sei la finestra a volte
verso cui indirizzo parole
di notte, quando mi splende il cuore

photo Friedemann Hauss


Sei la finestra a volte
verso cui indirizzo parole
di notte, quando mi splende il cuore
e il pudore è vano.
Una donna che sogna il destino
lo sente come un ciclamino
e rimane eterna ragazza.
O quante volte impazza
in me l'ebbrietudine dei santi,
ma tu mi stai sempre davanti
come una grande tazza
di buon vino azzurro.
In te il poeta è soltanto un sussurro.
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- Alda Merini -
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mercoledì 11 aprile 2018

La semplicità è mettersi nudi davanti agli altri.





Mi piace la gente che sa ascoltare il vento sulla propria pelle,
sentire gli odori delle cose,
catturarne l’anima.

photo Peter Lindbergh


La semplicità è mettersi nudi davanti agli altri.
E noi abbiamo tanta difficoltà ad essere veri con gli altri.
Abbiamo timore di essere fraintesi, di apparire fragili,
di finire alla mercè di chi ci sta di fronte.
Non ci esponiamo mai.
Perché ci manca la forza di essere uomini,
quella che ci fa accettare i nostri limiti,
che ce li fa comprendere, dandogli senso e trasformandoli in energia, in forza appunto.
Io amo la semplicità che si accompagna con l’umiltà.
Mi piacciono i barboni.
Mi piace la gente che sa ascoltare il vento sulla propria pelle,
sentire gli odori delle cose,
catturarne l’anima.
Quelli che hanno la carne a contatto con la carne del mondo.
Perché lì c’è verità, lì c’è dolcezza, lì c’è sensibilità, lì c’è ancora amore.
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- Alda Merini -
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mercoledì 4 aprile 2018

Il più bel fiore della primavera




La donna
è il più bel fiore della primavera
e vola tra alberi di sogni.
Io invece cammino tribolata
su e giù
per questa mia città rattrappita
che non vede il tuffo spericolato
della mia povera anima.
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- Alda Merini -
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photo Ellen Von Unwerth


lunedì 2 aprile 2018

La carne degli angeli



Un punto è l’embrione
un secolo di vita
che ascolta l’universo
la memoria del mondo
fin dalla creazione.
L’uomo che nascerà
è un’eco del Signore
e sente palpitare in sé
tutte le stelle.
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- da La carne degli angeli, Alda Merini -
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phot. Peter Lindbergh


La carne degli angeli




Così l’angelo che si fa demone,
il demone che si fa angelo,
il male oscuro,
la paura del male
diventano l’inferno vivo della mente.
E allora si sente il palpito divino
di una rinascita che non è più possibile,
e su queste rive di canto
nasce forse l’espansione di una lingua
che non conosce nessuno,
e di cui non parlerà mai nessuno.
Mentre la poesia è distanza
tra corpo e corpo,
mentre la poesia è amore.
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- da La carne degli angeli, Alda Merini -
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phot. Giovanni Gastel


domenica 1 aprile 2018

La pietà



Ora si piega la visione acuta delle cose superne 
sopra il linguaggio oscuro di un presente 
pienamente scontato. All’improvviso 
vuoto è fatto nel grembo già maturo 
di letizia inumana. In un profluvio 
d’ipotetico pianto si insapora, 
velame spento di una forza antica 
poggiata sopra il fremito più basso 
d’un fuoco, in forza del divino, vivo. 
E così Morte inizia la sua insidia 
con un violento grido circolare. 
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 - Alda Merini -
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mercoledì 21 marzo 2018

Sono nata il ventuno a primavera




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Sono nata il ventuno a primavera 
ma non sapevo che nascere folle, 
aprire le zolle 
potesse scatenar tempesta.  
Così Proserpina lieve 
vede piovere sulle erbe, 
sui grossi frumenti gentili 
e piange sempre la sera. 
Forse è la sua preghiera.
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- da Vuoto d'amore, Alda Merini -
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Alda Merini "Sono nata il 21 a Primavera"


Dedicata a me stessa,
 nata il "21 a primavera" come la mia tanto amata piccola ape furibonda  


sabato 10 marzo 2018

Il bacio



Tu mi domandi quanti amanti ho avuto e come mi hanno scoperta
Io ti dico che ognuno scopre la luce e ognuno sente la sua paura
Ma la mia parte più pura è stato il bacio
Io tornerei sui monti d'Abruzzo dove non sono mai stata
Ma se mi domandano da dove traggono origine i miei versi
io rispondo:
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.- Mi basta un'immersione nell'Anima e vedo l'Universo.-
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phot. Tom Palumbo
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Tutti mi guardano con occhi spietati
non conoscono i nomi delle mie scritte sui muri
e non sanno che sono firme degli angeli
per celebrare le lacrime che ho versato per te.
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Questa raccolta Nuti-Merini è nata da un sodalizio d'amore, ma anche dalla disperazione nel vedere che la cultura non mette sane radici: è una specie di rivolta anche patriottica che si sta perdendo nell'universo. In amore ci si affianca: non è soltanto un egoistico guardarsi negli occhi, ma anche una comunione della propria felicità con gli altri. È un convivio amoroso.
La musica allevia le sofferenze mentre la poesia a volte crea la solitudine.
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giovedì 8 marzo 2018

A tutte le donne



Fragile, opulenta donna, matrice del paradiso
sei un granello di colpa
anche agli occhi di Dio
malgrado le tue sante guerre
per l’emancipazione.
Spaccarono la tua bellezza
e rimane uno scheletro d’amore
che però grida ancora vendetta
e soltanto tu riesci ancora a piangere,
poi ti volgi e vedi ancora i tuoi figli,
poi ti volti e non sai ancora dire
e taci meravigliata
e allora diventi grande come la terra
e innalzi il tuo canto d’amore.

phot. Marta Bevacqua

venerdì 2 marzo 2018

Ribaciami



Ribaciami in uno stelo
di amore
e pensa alla giovinezza che mi
prende e mi ha lasciato sola
per lunghi anni.

phot. Bruce Weber -


mercoledì 28 febbraio 2018

Mi sono innamorata







Mi sono innamorata
delle mie stesse ali d'angelo,
delle mie nari che succhiano la notte,
mi sono innamorata di me
e dei miei tormenti.
Un erpice che scava dentro le cose,
o forse fatta donzella
ho perso le mie sembianze.
Come sei nudo, amore,
nudo e senza difesa:
io sono la vera cetra
che ti colpisce nel petto
e ti da larga resa.


phot. Peter Lindbergh

sabato 24 febbraio 2018

Il bacio


Il bacio corre veloce nei miei pensieri
per un bacio ho tradotto Omero
tutto d’un fiato poi
sono diventata bianca come la luna
e ti ho amato fino a morirne
dentro l’urna di un castello di vetro
che nessuno conosce.

phot. Guy Aroch

mercoledì 21 febbraio 2018

Ci sono pittori che scrivono con le rime


Ci sono pittori che scrivono con le rime
e disegnano foreste entro cui
vanno a vivere con i loro amori.
Si contentano di un solo pensiero,
lo vestono di rubini e
credono che sia un re.
I poeti non credono alle date,
credono che la loro storia cominci dalla presenza.



Amore non dannarmi


Amore non dannarmi al mio destino
tienimi aperte tutte le stagioni
fa che il mio grande e tiepido declino
non si addormenti lungo le pulsioni
metti al passivo tutte le passioni
dormi teneramente sul cuscino
dove crescono provvide ambizioni
d’amore e di passione universale,
toglimi tutto e non mi fare male.



mercoledì 14 febbraio 2018

Non ho bisogno di denaro


Non ho bisogno di denaro. 
Ho bisogno di sentimenti, 
di parole, di parole scelte sapientemente, 
di fiori detti pensieri, di rose dette presenze, 
di sogni che abitino gli alberi, 
di canzoni che facciano danzare le statue, 
di stelle che mormorino all' orecchio degli amanti



Ho  
bisogno  
di  
poesia 

phot. Mecuro B Cotto






questa
magia
che
brucia
la
pesantezza
delle
parole
che
risveglia
le
emozioni
e
colori
nuovi

lunedì 12 febbraio 2018

Il giorno io lo guadagno con fatica


Dalla solita sponda del mattino
io mi guadagno palmo a palmo il giorno:
il giorno dalle acque così grigie,
dall’espressione assente.
Il giorno io lo guadagno con fatica
tra le due sponde che non si risolvono,
insoluta io stessa per la vita …
e nessuno m’aiuta.
Ma viene a volte un gobbo sfaccendato,
un simbolo presago d’allegrezza
che ha il dono di una strana profezia.
E perché vada incontro alla promessa
lui mi traghetta sulle proprie spalle.

phot. Peter Lindbergh