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venerdì 2 luglio 2021

Ho bisogno di alleggerire le spalle

 

Ho bisogno di alleggerire le spalle. 

Perché è da troppo tempo che sono cariche di pesi 

che non ho voluto e non ho chiesto. 

E poi sotto ci sono le mie ali. 

Ci sono io, che ho bisogno di volare. 

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- Alda Merini -

Joséphine Cardin


sabato 21 aprile 2018

Un'ultima lettera mai imbucata



...come una piuma mossa da un venticello arguto
o ala che consenta
di volare un po’ lontano
e guardarmi a distanza

photo Jean Lariviere


– eppure 
di questa sofferenza che è me, che è impasto 
del mio corpo, del mio cuore, 
vorrei 
avere almeno
un segno che mi potesse staccare 
dal mio essere corporale: 
come una piuma mossa da un venticello arguto 
o ala che consenta 
di volare un po’ lontano 
e guardarmi a distanza 
per conservare quasi fosse di un altro un’immagine 
destinata a una memoria 
o anche meno: 
un semplice rimpianto di me stesso 
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- Alberto Bevilacqua -
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lunedì 2 aprile 2018

La carne degli angeli



Un punto è l’embrione
un secolo di vita
che ascolta l’universo
la memoria del mondo
fin dalla creazione.
L’uomo che nascerà
è un’eco del Signore
e sente palpitare in sé
tutte le stelle.
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- da La carne degli angeli, Alda Merini -
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phot. Peter Lindbergh


La carne degli angeli




Così l’angelo che si fa demone,
il demone che si fa angelo,
il male oscuro,
la paura del male
diventano l’inferno vivo della mente.
E allora si sente il palpito divino
di una rinascita che non è più possibile,
e su queste rive di canto
nasce forse l’espansione di una lingua
che non conosce nessuno,
e di cui non parlerà mai nessuno.
Mentre la poesia è distanza
tra corpo e corpo,
mentre la poesia è amore.
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- da La carne degli angeli, Alda Merini -
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phot. Giovanni Gastel


domenica 1 aprile 2018

Angeli



Angeli vedi nella prima luce
tra la rugiada curvarsi,
Cogliere e volar via con un sorriso:
crescono per loro i fiori? 

Angeli vedi quando il sole infuria
tra le sabbie roventi,
cogliere e volar via con un sospiro:
ed i fiori avvizziti con sé portano.
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- Emily Dickinson -
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phot. Giovanni Gastel


Reversibilità




Angelo di letizia, conosci tu l'angoscia,
i singhiozzi, le onte, le accidie, i pentimenti,
le notti insonni piene di confusi spaventi,
quando gualcito il cuore come un foglio s'affloscia?
Angelo di letizia, conosci tu l'angoscia?

Angelo di bontà, conosci tu il rancore,
i bui spasimi d'odio, le lacrime di fiele,
le Vendetta che, alzando un lungo urlo crudele,
vittoriosa s'accampa sugli spalti del cuore?
Angelo di bontà, conosci tu il rancore?

Angelo di salute, conosci tu le Febbri
che lungo i muri scialbi dell'ospizio, com'esuli,
van strascicando i piedi, e biascicando tremuli
un po' di sole chiedono, che le scaldi e le inebri?
Angelo di salute, conosci tu le Febbri?

Angelo di bellezza, conosci tu le grinze,
l'orgasmo d'invecchiare, e la disperazione
di leggere un'occulta, orrida devozione
negli occhi ove i nostri occhi avidi un tempo attinsero?
Angelo di bellezza, conosci tu le grinze?

O angelo felice, angelo luminoso,
in fin di vita Davide avrebbe domandato
la salute agli effluvi del tuo corpo incantato,
ma io le tue preghiere solo chiedere oso,
o angelo felice, angelo luminoso!
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- da I fiori del male, 1857, Charles Baudelaire -
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phot. Peter Lindbergh


mercoledì 28 febbraio 2018

Mi sono innamorata







Mi sono innamorata
delle mie stesse ali d'angelo,
delle mie nari che succhiano la notte,
mi sono innamorata di me
e dei miei tormenti.
Un erpice che scava dentro le cose,
o forse fatta donzella
ho perso le mie sembianze.
Come sei nudo, amore,
nudo e senza difesa:
io sono la vera cetra
che ti colpisce nel petto
e ti da larga resa.


phot. Peter Lindbergh