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venerdì 2 luglio 2021

Chi mai...

 

Chi mai potrà misurare il fervore e la violenza 

del cuore di un poeta 

quando rimane preso e intrappolato in un corpo di DoNNa?

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- Virginia Woolf -

Christian Coigny


Il solo posto al mondo...

 

Il solo posto al mondo in cui si può incontrare un uomo degno di questo nome 

è lo sguardo di un cane. 

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- Romain Gary -

Peter Lindbergh

giovedì 10 gennaio 2019

Stasera



photo Mikael Jansson







Balaustrata 
di
brezza 
per 
appoggiare 
stasera 
la 
mia 
malinconia.














Giuseppe Ungaretti, Versa, 22 Maggio 1916

mercoledì 9 gennaio 2019

da...Tra poche parole




La felicità 
è un istante di silenzio 
tra due rumori della vita.


photo Raymond Depardon



venerdì 7 settembre 2018

Che tu sia per me il coltello




I tuoi occhi, grandi, scuri e belli, per un istante si sono aggrappati ai miei e insieme ci siamo raddrizzati e rialzati, grazie quasi alla sola forza dello sguardo.
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- David Grossman, da Che tu sia per me il coltello -
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photo Olivia Frolich



mercoledì 23 maggio 2018

da...Ho sposato un comunista




 Ma qualunque ne sia la ragione, il libro della mia vita è un libro di voci. 
Quando mi chiedo come sono arrivato dove sono, la risposta mi sorprende: "Ascoltando".

photo Ellen von Unwerth


Oggi, ogni tanto, voltandomi indietro, ripenso alla mia vita come un lungo discorso che ho ascoltato. La retorica a volte è originale, a volte piacevole, a volte inconsistente (il discorso dell'incognito) a volte maniacale, a volte pratica, a volte come l'improvvisa puntura di un ago, e io l'ascolto da tempo immemorabile: come pensare, come non pensare; come comportarsi, come non comportarsi; chi detestare e chi ammirare; cos'abbracciare e quando scappare; cos'è entusiasmante, cos'è massacrante, cos'è lodevole, cos'è superficiale, cos'è sinistro, cos'è schifoso, e come restare un'anima pura. Si direbbe che parlare con me non sia un ostacolo per nessuno. Questa forse è una conseguenza del mio essere andato in giro per anni con l'aria di chi aveva un gran bisogno che qualcuno gli rivolgesse la parola. Ma qualunque ne sia la ragione, il libro della mia vita è un libro di voci. Quando mi chiedo come sono arrivato dove sono, la risposta mi sorprende: "Ascoltando".
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- Philip Roth , 1933 – 2018 -
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domenica 6 maggio 2018

Storia di una ladra di libri




“La gente tende a notare i colori di una giornata solo all’inizio e alla fine, ma per me è chiaro che in un giorno si susseguono un’infinità di sfumature e tinte, in ogni istante. Una singola ora può essere composta da migliaia di colori diversi.”




“In tutta sincerità, mi sforzo di prendere la faccenda allegramente, anche se, a dispetto delle mie proteste, la maggior parte delle persone trova difficile credermi. Per favore, fidati di me. Posso davvero essere allegra. Posso essere amabile. Affettuosa. Affabile. E queste sono solo le parole che cominciano per A. Non chiedermi però di essere bella: essere bella non è da me.”




sabato 5 maggio 2018

L'amore ai tempi del colera...




Gli sembrava così bella, così seducente, così diversa dalla gente comune, che non capiva perché nessuno rimanesse frastornato come lui al rumore ritmico dei suoi tacchi sul selciato della via, né si
photo Anca Mitroi
sconvolgessero i cuori con l'aria dei sospiri dei suoi falpalà, né impazzissero tutti d'amore al vento della sua treccia, al volo delle sue mani, all'oro del suo ridere.

























giovedì 3 maggio 2018

Il libro degli amici




La profondità va nascosta.
Dove?
Alla superficie.




La stupidaggine degli intelligenti, la goffaggine dei raffinati, dove hanno radice? 
Nella smania sfrenata d'imitazione.




martedì 24 aprile 2018

Zero K




Lei ha detto:
 – Mi sento una versione artificiale di me stessa. Sono una persona che dovrebbe essere me. -







lunedì 23 aprile 2018

Memorie d'una ragazza perbene




Il mondo, intorno a me, era un'enorme presenza confusa. Camminavo a gran passi, sfiorata dal suo fiato greve. Mi dicevo che, tutto sommato, vivere era ben interessante.



Di nuovo l'avvenire era oggi, e tutte le promesse dovevano essere mantenute senza indugio. Bisognava servire, ma a che cosa? a chi? avevo molto letto, molto riflettuto, molto imparato; ero pronta, ero ricca, mi dicevo, e nessuno mi chiedeva niente. La vita mi era parsa così piena che per rispondere ai suoi infiniti appelli, avevo cercato, fanaticamente, di utilizzare tutto di me, e invece ero vuota, nessuna voce mi sollecitava. Mi sentivo la forza di sollevare la terra, e non trovavo da spostare neanche un sassolino. La mia disillusione fu brutale: Sono talmente di più di quanto non possa fare!







Una donna



Niente del suo corpo è sfuggito al mio sguardo. Credevo che crescendo sarei diventata lei.



«Una domenica fanno un picnic sul ciglio di una scarpata, vicino a un bosco. Il ricordo di essere in mezzo a loro, in un nido di voci e di carne, di continue risate. Sulla strada del ritorno veniamo sorpresi da un bombardamento, io sono sulla canna della bicicletta di mio padre e lei scende lungo il pendio davanti a noi, la schiena dritta sul sellino affondato tra le natiche. Ho paura delle granate e che lei muoia. Credo che fossimo entrambi innamorati di mia madre.»




lunedì 9 aprile 2018

Alla deriva




Invano, invano lotto per possedere i giorni che mi travolgono rumorosi.
Io annego nel tempo.


photo Olivia Frolich


La vita io l'ho castigata vivendola.
Fin dove il cuore mi resse
arditamente mi spinsi.
Ora la mia giornata non è più
che uno sterile avvicendarsi
di rovinose abitudini
e vorrei evadere dal nero cerchio.
Quando all'alba mi riduco,
un estro mi piglia, una smania
di non dormire.
E sogno partenze assurde,
liberazioni impossibili.
Oimè. Tutto il mio chiuso
e cocente rimorso
altro sfogo non ha
fuor che il sonno, se viene.
Invano, invano lotto
per possedere i giorni
che mi travolgono rumorosi.
Io annego nel tempo.
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- Vincenzo Cardarelli - Alla deriva, (Poesie, Milano, Mondadori 1960) -
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domenica 8 aprile 2018

L'estate in cui tutto cambiò




(…) e l'espressione di freddezza era semplicemente quella che assumeva il suo visino pallido quando era immersa nei suoi pensieri. Spesso creava malintesi."

photo Irving Penn



mercoledì 4 aprile 2018

sabato 31 marzo 2018

mercoledì 28 marzo 2018

Pasqua



Il periodo che precede la Pasqua è il periodo in cui la vita si muove nuovamente verso la sua pienezza e, con questa sua forza oggi così poco compresa, spinge anche noi a rinnovarci, ad abbracciare con una nuova visione lo scorrere incerto della vita.
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- Susanna Tamaro -
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martedì 27 marzo 2018

Manola



Io detesto il passato, mi piace la roba di giornata. Se una sta sempre a guardarsi indietro trova una carrettata di cose storte per le quali crucciarsi. Il futuro non lo so cos’è. Di sicuro dura poco, come
tutto. Ogni volta che mi cade addosso una preoccupazione, io penso subito che comunque sia finirà, e che presto arriverà un altro presente bello pulito. Allora mi siedo ad aspettarlo, ed evito inutili sofferenze. Tanto, Manola, si sopravvive sempre e comunque, e tutti si consolano.
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- da Manola, Margaret Mazzantini -
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phot. Karen Collins

martedì 20 marzo 2018

Oceano mare




Quando facevo i ritratti alla gente iniziavo dagli occhi…
Li studiavo per minuti e minuti, li abbozzavo con la matita e quello era il segreto perché una volta che voi avete disegnato gli occhi.. 
Succede che tutto il resto viene da sé, è come se tutti gli altri pezzi scivolassero da soli intorno a quel punto iniziale […] 
il problema è: dove cavolo sono gli occhi del mare?
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- da  Oceano Mare, A. Baricco -
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mercoledì 14 marzo 2018

Memoria delle mie puttane tristi

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C’era 
una 
stella 
sola 
limpida 
nel 
cielo 
colore 
di 
rose
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phot. Mario Testino
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un battello lanciò un addio sconsolato 
e sentii in gola il nodo gordiano di tutti gli 
amor
che avrebbero potuto 
esser
e non erano 
stati.
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- G. G.Marquez -
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